verbale-giunta-31-mar-2025

2 Aprile 2025 Off Di wp_9586384

Riunione Giunta Consiglio pastorale del 31-3-2025

La giunta si incontra per definire l’O.D.G. del Consiglio Pastorale del 7/04/2025.
Di seguito quanto verrà trattato:

  • Contributo della commissione sull’annuncio del giubileo nella parrocchia;
  • Sintesi dei gruppi di lavoro sulla ministerialità (di seguito un’anticipazione di quanto emerso nei 4 gruppi di lavoro);
  • Proposta di creazione di una commissione dedicata all’analisi dell’andamento delle Liturgie (valorizzare la partecipazione nelle liturgie, verificare i numeri, verificare disponibilità di animazioni, ….);
  • Varie ed eventuali.

Sintesi del lavoro svolto sulla ministerialità nei gruppi

  • Gruppo 1
    membri: Maurizio B, Filippo, Alessio, Alessandro, Gianna, Paolo
    Si è data lettura della scheda di lavoro su:
    Corresponsabilità e ministeri in una Chiesa sinodale e missionaria

    • Abbiamo letto il brano dalla lettera agli Efesini
    • Lo stesso per la sintesi dell’assemblea pastorale diocesana
    • Lo stesso per lo strumento di lavoro del Cammino sinodale italiano
    • Di tutte le scelte possibili proposte in relazione al punto precedente

    Ci siamo confrontati sulle diverse possibilità in relazione alla loro rilevanza e possibilità per la nostra Parrocchia e si è convenuto:

    • il primo passo necessario è la mappatura dei bisogni presenti sul nostro territorio e delle ministerialità ordinate, istituite e di fatto, delle risorse (persone, esperienze, strutture, associazioni, organizzazioni, aggregazioni, movimenti, etc.);
    • la formazione che aiuti nel cambiamento: verso una pastorale sinodale e ad un cambiamento di mentalità per una reale corresponsabilità;
    • promozione di un ministero di cura.

    Ci è sembrato un lavoro importante ed impegnativo ed a nostro avviso è necessario che alle idee facciano seguito attività concrete. Per questo scaturiva la proposta di un piano “quinquennale” di realizzazione dei vari punti. Per questo anno pensiamo che il CPP debba occuparsi di quello che abbiamo indicato al primo punto.

  • Gruppo 2
    membri: Bruno, Maria Paola, Stefano, Andrea, Don Luciano, Manila
    Si rileva l’esigenza di rinnovare la comunità con l’individuazione di laici disponibili alla collaborazione.
    Mancano strumenti per creare le condizioni per una conversione di mentalità nell’evangelizzazione.
    Dopo un andamento ondivago della chiesa in generale è necessaria una formazione dei laici alla sinodalità.
    La mancanza dell’accoglienza della fede: è necessaria una nuova evangelizzazione.

  • Gruppo 3
    membri: Don Febin, Maurizio F, Teresa, Stella, Fabrizio, Umberto.
    Abbiamo analizzato i vari punti della scheda di lavoro fornita dall’Arcidiocesi sul cammino sinodale. La difficoltà maggiore sulle possibili scelte da prendere in considerazione, il gruppo l’ha avuta nei punti riguardanti i giovani, in quanto è risultato più difficile poter trovare delle possibilità allettanti per loro.
    Ciò nonostante, è stata proposta, previa fattibilità, la formazione di una squadra di calcio parrocchiale, in modo da poter coinvolgere anche quei giovani che non hanno possibilità economiche per poter fare attività sportiva e che quindi abbia la possibilità di avere un punto di riferimento.
    Poi ci siamo soffermati sui punti 6 e 7 proponendo delle attività di coinvolgimento di persone anziane o in difficoltà, che magari vivono in solitudine, come ad esempio un pranzo domenicale con data fissa presso i locali dell’oratorio parrocchiale, dove gruppi di persone disponibili preparano il pranzo per loro. Oppure poter organizzare altri momenti di ritrovo come partite di carte, o condivisone del tè pomeridiano, o il cucito.

  • Gruppo 4
    membri: Sara, Marco, Veronica, suor Antonella, Paola.

    A seguito della lettura del brano del vangelo e dei criteri proposti ci siamo confrontati sulle azioni da intraprendere per approcciare alla sinodalità. 
    I passaggi che proponiamo sono:

    • Partendo da quelli che sono gli ambiti della pastorale ordinaria (Evangelizzazione e catechesi, Liturgia, Carità) fare una mappatura delle forme di volontariato e di associazionismo presenti sul territorio per aiutare i laici a prendere coscienza della corresponsabilità (seguendo i carismi) e collocandoli negli ambiti di cui sopra;
    • Definire una linea di cammino pastorale condivisa e formalizzata all’interno del consiglio (chi fa cosa, quando e come lavorare insieme – vedi punto 4);
    • Definire gli ambiti di azione Famiglia, Giovani, Carità – (vedi quelle istituite all’inizio del sinodo) e portare avanti un percorso di incontro tramite l’istituzione di commissioni;
    • Trovare un punto di incontro tra le diverse realtà presenti (istituire dei tavoli di confronto, formazione, …).